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Bonus 2020

Intenzionato a cambiare le finestre di casa? Grazie al Bonus Casa 2021, questo è un momento particolarmente conveniente per farlo!
La Legge di Bilancio approvata lo scorso dicembre ha infatti prorogato gli incentivi fiscali per chi desidera effettuare lavori su un immobile col fine di migliorarne l’efficienza energetica e la sicurezza .
 
Il pacchetto di agevolazioni fiscali è piuttosto ampio: si va dai bonus per le ristrutturazioni a quelli per riqualificazione del verde fino all’installazione di caldaie e condizionatori. Tra i vari aiuti, particolarmente interessanti sono quelli raggruppati all’interno del Bonus Infissi, che permettono di arrivare a detrarre fino al 50% delle spese sostenute per la sostituzione o l’installazione di porte, finestre e non solo.
Ma andiamo con ordine.
 
COS’È IL BONUS INFISSI 2021 E CHI PUÒ USUFRUIRNE?
 
Il bonus altri non è che una detrazione fiscale da inserire in dichiarazione dei redditi una volta effettuata la spesa: in parole povere, lo Stato ti restituirà parte dei costi che hai dovuto sostenere per i lavori.
 
La detrazione fiscale è applicabile a tutti quegli interventi volti al miglioramento dell’isolamento termico dell’edificio, attraverso la sostituzione o installazione di serramenti quali:
– porte d’ingresso
– finestre
– scuri, persiane, tapparelle, serrande
– tende da sole

– cambiamento dei singoli vetri in un telaio preesistente.
 
Anche il cambiamento dei singoli vetri all’interno di un telaio preesistente rientra nel bonus, mentre l’installazione di zanzariere ne è esclusa.
 
Possono beneficiare degli sconti fiscali sul cambiamento degli infissi sia i singoli cittadini per le proprie abitazioni sia i condomini sia le imprese, purché siano rispettate le seguenti caratteristiche:
– l’immobile interessato dai lavori deve essere già accatastato o in fase di accatastamento, quindi l’incentivo non si può applicare a una nuova costruzione non ancora avviata;
. l’edificio deve avere un impianto di riscaldamento;
– si deve essere in regola col pagamento delle tasse.
 
COME FUNZIONA L’AGEVOLAZIONE FISCALE PER CAMBIARE PORTE E FINESTRE
 
Il Bonus Infissi 2020 consiste in una detrazione Irpef del 50% del costo sostenuto suddivisa in 10 rate annuali. In pratica, se si sostituiscono serramenti per un valore di 5000 €, si ha diritto a uno sconto di 2.500 €, che verranno restituiti all’acquirente in quote da 250 € l’anno, per 10 anni.
 
La detrazione viene erogata dall’anno successivo a quello di installazione: se quindi installerai delle nuove finestre quest’anno, la prima quota della detrazione dovrà essere inserita nella dichiarazione dei redditi del 2021. La spesa massima per cui è applicabile la detrazione è di 60.000 €, superata la quale non si può godere del rimborso.
 
Per avere diritto al bonus, le operazioni da effettuare sono due:
1) effettuare il pagamento, eseguito tramite bonifico bancario speciale o bonifico postale speciale: è molto importante che dal bonifico risulti la causale del versamento (con numero e data della fattura), il codice fiscale di chi godrà della detrazione e il codice fiscale o partita Iva del beneficiario del pagamento;
2) inviare la pratica ENEA in formato telematico entro 90 giorni dal termine dell’installazione dei nuovi infissi.
 
Per quanto sia possibile compilare tutte le pratiche in autonomia, è consigliabile rivolgersi a un tecnico specializzato (commercialista, geometra, architetto) per essere sicuri di inserire tutti i dati corretti.
 
Pronto a mettere fine agli spifferi?
 
Adesso che sai tutto il necessario su come funziona il Bonus Infissi per il 2020, non resta che decidere il tipo di serramenti più adatti al tuo immobile e dire addio ai vecchi spifferi con cui convivi da anni: puoi solo che guadagnarci, non solo in termini ambientali, ma anche economici!
 
Guida Bonus mobili, anche per la sostituzione degli infissi
Alla luce delle novità inserite nella Legge di Bilancio 2021 l’Agenzia delle Entrate pubblica la riedizione della Guida sulla detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici generata dai vari interventi da Bonus Casa
La Guida Bonus mobili ed elettrodomestici è stata ripubblicata (clicca qui) dall’Agenzia delle Entrate alla luce delle novità inserite all’interno della Legge di Bilancio 2021, e precisamente al comma 58 dell’art. 1 della legge n. 178/2020. Si tratta di un agile e utile volumetto che con linguaggio chiaro, per quanto ciò sia possibile, conduce il contribuente verso la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici dopo aver eseguito un intervento da Bonus Casa.
La Guida Bonus mobili ed elettrodomestici si rivela di aiuto anche all’operatore dell’edilizia che vuole fungere da avvisato consulente della propria clientela.
L’agevolazione fiscale, ossia la detrazione Irpef del 50%, riguarda l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione andrà ripartita tra che ne ha diritto in dieci quote annuali di pari importo.
Quali le novità contenute Guida Bonus mobili 2021?
La prima è senza dubbio la proroga dell’incentivo fino a fine dicembre 2021. E riguarda gli acquisti che si effettuano nel 2021, ma può essere richiesta da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato lo scorso anno, e comunque non prima del 1° gennaio 2020. L’agevolazione può anche essere richiesta per gli acquisti effettuati nel 2020 a patto che l’intervento di ristrutturazione sia avvenuto dopo il 1° gennaio 2019. Occhio, quindi, alle date sia per gli acquisti di mobili ed elettrodomestici che alle date dei lavori di ristrutturazione.
La seconda importante novità è il ragguardevole aumento da 10 a 16 mila dell’importo massimo di spesa per acquisti effettuati nel 2021 per lavori eseguiti sia quest’anno che nel 2020. Se invece gli acquisti sono stati effettuati nel 2020, vale sempre il limite dei 10 mila euro. L’aumento del 60% del massimale di spesa incentiverà sempre di più o clienti a richiedere tale agevolazione a serramentisti e rivenditori di porte e finestre. Da un paio d’anni essi stanno spostando sempre di più gli interventi di sostituzione dei serramenti sotto il Bonus Casa anziché sotto il Ecobonus (che non dà diritto al Bonus Mobili), come abbiamo rilevato qui. Una migrazione giustificata anche dai minori vincoli del Bonus Casa.
Fatto di rilevante interesse è che la Guida Bonus mobili ed elettrodomestici precisa opportunamente che il limite massimo degli acquisti vale per “la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio”.
Anche gli infissi tra gli interventi edilizi utili per il Bonus Mobili
Tra gli interventi edilizi necessari per avere la detrazione la Guida bonus mobili enumera:
– manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti:
– ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza;
– restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati;
– manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.
Gli infissi esterni rientrano in diversi interventi
La sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso” rientra tra gli interventi di manutenzione straordinaria, così afferma la Guida Mobili, espressa con una formulazione su cui non siamo d’accordo (su ciò torneremo più avanti). Rientrano pure la costruzione di recinzioni, cancellate, scale interne e scale di sicurezza.
Tra le opere di ristrutturazione edilizia rientrano le modifiche delle facciate, l’apertura di nuove porte e finestre e la trasformazione di un balcone in veranda, opera che rientra tra le costruzioni tipiche dei serramentisti.
Abbiamo, quindi, le opere di manutenzione ordinaria su parti condominiali che danno diritto al Bonus (ma solo per arredi condominiali), tra cui si contemplano la sostituzione di infissi esterni, e la riparazione o la sostituzione di cancelli o portoni.
Attenzione, non tutti gli interventi danno diritto al bonus. Ad esempio, la Guida mette in guardia che non danno diritto al bonus mobili ed elettrodomestici quelli finalizzati all’adozione di misure dirette a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. A meno che essi non siano inquadrabili tra gli interventi edilizi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro o risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia.
Altro avviso: per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione deve precedere quella in cui si acquistano i mobili e gli elettrodomestici.
Da non dimenticare anche che dal 2018, tuttavia, è stato introdotto l’obbligo di trasmettere all’Enea le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici. Ciò vale per la sostituzione delle finestre e delle porte di ingresso che dovranno possedere dei valori di trasmittanza termica tali da rispettare quelli di legge di cui al DM 26 giugno 2015, che sono variati dal 1° gennaio 2021 (clicca qui) e che sono leggermente meno restrittivi di quelli richiesti per l’Ecobonus.
La sostituzione degli infissi è edilizia libera
Infine, riteniamo che la sostituzione degli infissi (idem per le chiusure oscuranti) rientri tra gli interventi di edilizia libera non richiedenti alcuna comunicazione, permesso o autorizzazione. Essa è stata infatti classificata tra gli interventi di edilizia libera dal Decreto 2 marzo 2018 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero per la Semplificazione e dalla successiva revisione del DPR 380/01 aggiornato alla legge n. 120/2020 di conversione del dl 76/2020 “Decreto semplificazioni”. Ma di questi cambiamenti l’Agenza delle Entrate non si è ancora resa conto. Anche la Guida sulle Ristrutturazioni Edilizia ripropone la distinzione oramai obsoleta tra manutenzione ordinaria e straordinaria. Obsoleta certamente per gli infissi.

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💥Tutti parlano di Ecobonus al 110%!! 💥🏠

Ma tu la sai quale è la verità che nessuno ti vuole dire?

Tutti stanno aspettando i decreti attuativi e le linee guida
dell'Agenzia delle Entrate e dell'ENEA!

Prima della loro uscita nessuno potrà mai darti nessuna indicazione
attendibile sull'Ecobonus

#ecobonus #bonus #110%
Superbonus 110%. Tre utili strumenti di conoscenza
Tre strumenti operativi per approfondire le conoscenze di un provvedimento molto, molto complesso
Il Superbonus 110% è legge dello Stato pubblicato come legge n. 77/2020 nella Gazzetta Ufficiale del 18 luglio. Mancano per renderlo attivo il provvedimento delle Entrate e due decreti attuativi, tra cui l’oramai famoso Decreti prezzi che penalizza fortemente il settore. Dai Ministeri si giura che tutti e tre arriveranno entro fine mese. Vedremo se sarà così. Nel frattempo, su tv, radio e giornali continua intensa la campagna di informazione che spesso si traduce in campagna di disinformazione. Così è divenuta frequentissima da parte dei clienti finali, come già segnalato su queste pagine, la richiesta di applicare l’ecobonus 110% anche alla semplice sostituzione degli infissi e all’installazione di schermature solari che invece godono, ahinoi, dell’aliquota del 50% di detrazione Irpef.
Contro la campagna di scarsa informazione aveva protestato qualche giorno fa su Linkedin l’ing. Valeria Erba, presidente di Anit con un post intitolato “110%: facciamo chiarezza basta con la cattiva comunicazione che illude”. Erba scriveva: “cerchiamo di non buttare via un provvedimento che potrebbe essere buono per una continua campagna politica fuorviante e ignorante! Facciamo chiarezza con gli utenti comuni che sperano e credono ai politici, unici presenti in televisione a discapito dei tecnici. Giornali e portali di settore e eventi tecnici sono sul pezzo e cercano di spiegare in maniera corretta tutti questi aspetti ma non arrivano agli utenti finali. Quindi chiedo a gran voce che ci siano meno politici in televisione a parlare di aspetti tecnici su edilizia ed efficienza e energetica, ognuno deve fare il suo mestiere”.
Informazione corretta contro la disinformazione sul Superbonus
Il blocco del mercato del serramento causa Superbonus è una realtà che abbiamo già segnalato diverse volte. In attesa di ulteriori chiarimenti ministeriali, segnaliamo per chi volesse approfondire gli aspetti tecnici del Superbonus 110% che la stessa Anit ha organizzato ieri un incontro in diretta streaming per un aggiornamento sull’attuale quadro legislativo (conversione in legge del DL) e sui principali aspetti tecnici per l’accesso alla detrazione (interventi ammessi, spese, salto di classe, ecc.). Preavviso che si tratta di un intervento piuttosto lungo e corposo (2 ore in totale, di cui una mezz’ora introduttiva) molto utile perché fornisce una visione d’assieme della legge affrontando a 360° tutti i temi del provvedimento. Ovviamente non è incentrato sugli infissi.
Sempre in tema di approfondimenti è utile segnalare la puntuale apparizione della Guida operativa di Ance “Il Superbonus al 110% – Case verdi e sicure per città sostenibili” di 36 pagine che potete scaricare qui sotto. Anche qui, si tratta di un buon strumento per una visione d’assieme del provvedimento di legge. Attenzione, la guida Ance è aggiornata al 17 luglio, essendo stata redatta a legge approvata (che riporta alla fine) ma senza i provvedimenti attuativi ancora da venire. È da segnalare che una quindicina di pagine della pubblicazione sono dedicate alla cessione del credito e allo sconto in fattura.
Terzo strumento di approfondimento che suggeriamo è la guida Bonus 110% Domande & Risposte che il Sole24Ore propone in allegato gratuito all’edizione odierna del giornale finanziario. La guida che intende fornire chiarimenti per famiglie, imprese, condomini e pagamenti è aggiornata dopo la “conversione” del DL Rilancio.
Per chi volesse avere più di dettagli su Superbonus e infissi può consultare la nostra Guida qui, dove si potranno apprezzare anche le variazioni subite dal provvedimento nel passaggio dal decreto legge alla legge di conversione.
Buona lettura!
FL Infissi Srl  Piva 08180571211
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